martedì 16 dicembre 2008

Lo spazio per la cura...

In diversi momenti della giornata scolastica i bambini sono accompagnati in bagno dall'insegnante con la collaborazione del personale ausiliario: solitamente prima e dopo il momento della frutta al mattino e il panzo, prima del sonno e al rientro dal giardino.A piccoli gruppi, con tempi di attesa torrelabili, le operazini di igene e pulizia sono rese agevoli e personalizzate: l'acqua, il sapone e lo specchio diventano elementi di gioco ...l'uso dell'asciugamano un'operazione non frettolosa ma curata e ripetuta...il riordiono del proprio abbigliamento un motivo di soddisfazione per lecapacità raggiunte.In qualsiasi momento il bambino abbia bisogno, può recarsi autonomamente ai bagni. la funzionalità di questo spazio e la vicinanza alla sezione, quando possibile, sono di supporto nella conquista di autonomia; la presenza non intrusiva dell'adulto trasmette poi sicurezza e un senso di protezione in più.Piccoli water, lavandini bassi, rubinetti e dosatori di sapone liquido pratici e di facile uso, lo aiutano a usare in libertà e con tempi e ritmi soggettivi questo spazio concepito dal punto di vista funzionale ma anche educativo. Un ambiente personalizzato dove il bambino riconosce le proprie ose contrassegnate in maniera individuale: l'asciugamano personale sempre pulito, il proprio bicchiere, il grembiule di stoffa o di materiale plastico pe le attività più sporchevoli e, dove possibile, dentifricio e spazzolino da denti salvaguardano l'igene dei bambini e organzzano i tempi necessari a questa delicata operazione.

1 commento:

Fulvia ha detto...

Anche secondo me è molto importante la cura del corpo ed è fondamentale insegnarlo ai bambini fin da piccoli.
Questo può anche diventare un luogo stimolante, non asettico, dove si può anche sperimentare con l'acqua e le schiume, galleggianti e travasi...
dove si può agevolmente andare a lavare i pennelli utilizzati per la pittura o riasciaquare i contenitori usati nelle attività di manipolazione dei materiali.